[Puni] Uno come te (te) cade come comete uno come me (me) gonfia il conto corrente e sto contro corrente e mi scontro con gente a cui non do ascolto o sconto un bel niente e già ora sai il nome mio ora sai che ci sono anch'io in una città dimenticata da dio dove ci muori o scappi a nord ed addio dove se hai diciotto anni c'hai solo due scelte o la malavita o un lavoro da pezzente chi sceglie il secondo, beh non dura molto vede più soldi con lo spaccio e vuole il mondo exta,bianca,skunk contrabbando dentro l'alfa twin spark si prende e si va e impari che la vita non è tutta un quiz la madama annusa e scatta il blitz business su business e credimi niente arriva gratis, c'hai quello che meriti io merito di andarmene al più presto via via dalla periferia non la sento più mia via da un posto infame che non ti da sbocchi solo la miseria che ho già visto coi miei occhi sia nella provincia e sia nelle metropoli e tu vieni a chiedermi perchè va tutto a rotoli? Eh? Non serve una formula chimica a capire che tutto il problema è di chi fa politica di chi se ne infischia di come va in città e di mille come me senza una possibilità se ancora non vi è ben chiaro non mi accontento dei mille euro al mese e di buttare i sogni al vento tento di tramutare in cifre il mio talento stessa rabbia e sguardo stesso accento RIT x 2: [Puni] E penso al modo opportuno per diventare qualcuno soltanto il numero uno e non mi fermi no [Puni] Amore ed odio verso il luogo in cui son nato e vivo o meglio sopravvivo c'ho il suono più cattivo provo ad emergere e mi sto facendo il culo e per quello che ho ottenuto non devo un cazzo a nessuno ho mosso i primi passi nell'underground e adesso sono cazzi quando gira il mio sound mi hanno snobbato tutti, compresa VibraRecords eh portali e magazine e me ne frego io sono libero e sto su, senza amici senza raccomandazioni, solo sacrifici niente bro, frà, yo yo o cazzate da finti americani per piacere ammazzatevi porto Bari, porto affari e mazzate e sto già al lavoro all'ora in cui voi ancora vi alzate non c'ho mio padre a pagarmi conti ed affitto e chi parla di me? Fa meglio a stare zitto nel meridione servono i coglioni sotto e se non li fotti tu per primo, loro ti fottono io grazie a dio c'ho la musica l'unica speranza per fuggire e probabilmente l'ultima lo devo fare almeno per la mia famiglia per chi ci è passato tante volte e mi assomiglia per chi fa il bastardo e gode se mi umilia per chi cerca una speranza e non si ripiglia la mia forza è figlia del disagio di sempre sempre in crisi e non dopo l'undici settembre vieni a farti un giro tra le case popolari mali secolari, furti e scippi senza orari le sirene suonano continuamente e non ci bado voglio uscirmene presto da sto degrado peccato io adoro questa terra ma è così quello che voglio e sogno non lo trovo qui RIT x 4